Mazaltov ai fratelli Catucci!

Catucci-brothers-Bar-Mitzvah-e1494877702267.jpeg

Buongiorno gentili Signore e signori,
è con grande piacere che vi do il benvenuto ai Bar Mitzvahs di Gad, David e Aryè Catucci, con un benvenuto speciale ai parenti della famiglia Catucci, a Nonna Luigina, la mamma di Roberto, che ha fatto un lungo
viaggio per partecipare alla gioia dei suoi nipoti, a Nonna Angela, madre di Rachele, a Corrado, zio dei
ragazzi, e a sua figlia Alessia.
Mi ricordo un Shabbat di circa 5 anni fa quando ho incontrato la famiglia Catucci per la prima volta. Venne da me un signore distinto, seguito da 3 bambini timidi e ben vestiti. Dopo le presentazioni si sedettero a pregare con noi. Da quel giorno non ricordo servizio o evento al quale la famiglia Catucci non abbia partecipato. Dopo un anno circa, Roberto e la sua adorabile moglie Rachele espressero il desiderio di convertirsi al Giudaismo. Dopo un anno di studi intensi con il nostro rabbino Leigh Lerner, nel 2015 tutti i componenti della famiglia Catucci si recarono a Firenze, dove furono convertiti dal Beit Din. Ricordo le lacrime di gioia di Rachele per aver visto finalmente realizzato quello che aveva a lungo desiderato.
La famiglia Catucci è un esempio per tutti noi. Roberto e Rachele sono membri di spicco della Comunità Ebraica e siamo orgogliosi di averli nella nostra famiglia di Beth Shalom. I loro figli hanno un comportamento inappuntabile e sono tra i ragazzi più gentili e collaborativi che io abbia mai incontrato.
Lasciatemi allora dire, cari Gad, David e Aryè, che la giornata di oggi non è solo quella dei vostri Bar Mitzvahs, ma anche la giornata della vostra famiglia, degli amici e della comunità. E’ quella dei loro sogni e delle loro speranze. E’ quella delle tradizioni e dei valori che si tramandano negli anni, tradizioni e valori ai quali oggi vi unite, in questo tempio luogo di riti e preghiere. E’ la vostra occasione di essere attorniati dalla felicità della vostra famiglia, degli amici e della comunità. Siamo tutti qui per testimoniare e celebrare questo evento con voi, che rappresentate la nostra fede in D-o, le nostre speranze e i nostri sogni. Voi siete la promessa. Vi guardiamo abbracciare la Torah, la pietra d’angolo della nostra fede, con gioia e conforto, sapendo che lotterete per vivere con i valori che essa ci insegna.
Noi di Beth Shalom vi abbiamo visti crescere da bambini a giovani uomini sotto la devota guida spirituale Rabbi Whiman, che vi ha infuso l’amore per l’Ebraismo, preparandovi instancabilmente al vostro grande giorno, senza perdere mai il suo delizioso senso dell’umorismo.
Vi ricordo da bambini, sempre con il sorriso e potrei aggiungere con baci per tutti, aiutarmi a distribuire libri, vino e “challot”. Oggi, secondo la legge ebraica, lasciate la fanciullezza per diventare uomini, non più bambini quindi, ma giovani adulti. Siate sempre benedetti e possiate voi crescere sempre più forti.
Mazaltov e L’Chaim!